Le regole per scegliere il dominio perfetto

La scelta del dominio perfetto è cruciale per il proprio successo online

20 marzo 2017
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Perché scegliere un dominio costituisce un passaggio fondamentale?

Scegliere il dominio e registrarlo è una decisione impegnativa che non va presa in maniera approssimativa o sbrigativa. La scelta del dominio è un passaggio fondamentale, sia per la percezione del sito che avranno i visitatori, sia in relazione alla considerazione che i vari motori di ricerca avranno sullo stesso. Pertanto, prima di procedere con la registrazione è necessario riflettere su quale possa essere il nome che meglio identifichi la propria attività o lo scopo stesso del sito.

Ma cos’è un dominio?

Il dominio non è altro che il nome che si vuol dare al proprio portale internet, associato alla sigla che segue il punto (TLD). La prima parte del dominio, quindi, dovrà contenere il nome del brand, della pagina o la ragione sociale. La seconda parte consisterà in una breve sigla che può indicare un’area geografica (.it per l’Italia, .fr per la Francia e così via), o la tipologia di attività svolta (.com, .org, etc..). Negli ultimi anni sono nati dei nuovi TLD che si affiancano alle classiche estensioni. Sono oggi disponibili più di 700 nuovi TLD che ampliano considerevolmente le opportunità di trovare il proprio dominio perfetto.

Perché è necessario possedere un dominio?

Innanzitutto un dominio afferma la presenza del portale in rete e offre una maggiore credibilità all’attività svolta dal sito in questione. Inoltre, il dominio costituisce il trampolino di lancio ideale per chiunque voglia inaugurare una nuova fase del proprio lavoro o abbia intenzione di commercializzare un prodotto.

Le regole per scegliere il dominio giusto

Il dominio che si vuol attribuire al proprio sito e che rappresenti l’attività, deve trasmettere una giusta immagine dell’azienda. Bisognerà pertanto sceglierlo in base ai contenuti e all’idea che si vuole trasmettere al pubblico. Le regole fondamentali cui attenersi al momento della registrazione del dominio, riguardano la presenza del nome dell’attività o del brand. La scelta del dominio deve essere fatta tenendo conto anche delle dimensioni dello stesso.

I domini brevi, infatti, hanno una miglior capacità di restare nella memoria del pubblico e, contemporaneamente, sono in grado di comunicare un’immagine più efficace rispetto a quelli lunghi.

Dominio facilmente ricordabile

La possibilità che tante persone ricordino il nome del sito costituisce un tassello importante all’interno del percorso che conduce al successo. Per evitare che gli utenti possano confondere il nome del sito, sarà meglio evitare nomi esageratamente lunghi, numeri o trattini. É buona norma evitare inoltre parole in altre lingue che possano essere più difficili da interpretare e riscrivere. Generalmente, per il dominio vengono scelti il nome della propria azienda o, in alternativa, una stringa che includa keywords correlate alla propria attività principale.

La scelta del TLD

Anche il TLD, ovvero la sigla alfanumerica che segue il punto a destra dell’URL, riveste una notevole importanza durante la scelta del dominio. Il TLD aiuta il cliente a comprendere la natura del sito e a localizzarlo geograficamente. Chi vorrà esprimere un legame col proprio territorio di appartenenza potrà optare per il classico .it. Chi vorrà dar vita ad un sito di più ampio respiro, considerato anche al di fuori dei propri confini nazionali, potrà optare per sigle quali .eu, .com e così via. Per radicarsi in maniera forte nel mercato di un paese specifico, invece, sarà opportuno scegliere un TLD come i vari .fr, .ch, .de. I nuovi gTLD estendono ulteriormente la scelta aggiungendo sigle che caratterizzano facilmente la nostra attività. I TLD .bar, .bio, .wine, .club sono solo alcuni degli oltre 700 oggi disponibili.

Cosa fare se il proprio nome è già occupato?

L’estensione più popolare, il .com, ha compiuto 30 anni. Si stima che venga registrato un nuovo dominio .com ogni secondo! Le probabilità di trovare il proprio nome libero sono ovviamente molto basse. Non disperare però: le alternative possibili sono molte. I nuovi gTLD ampliano enormemente la disponibilità di domini e al contempo contestualizzano la nostra attività. Un’azienda agricola che produca prodotti biologici, troverà nel .bio il proprio TLD perfetto. I domini .store e .shop sono invece molto adatti a negozi e siti di commercio elettronico. I .hotel e .tours sono perfetti per il settore turistico. Questi sono solo alcuni delle migliaia di combinazioni possibili.

I nuovi gTLD hanno ampliato enormemente la possibilità di scelta e le probabilità di trovare il “proprio” dominio ancora libero.

Raccomandazioni sintattiche

L’ultima fondamentale raccomandazione tesa a scongiurare il pericolo di eventuali penalizzazioni inflitte da Google è quella di evitare quanto più possibile i trattini all’interno del nome a dominio. Il trattino potrà essere aggiunto solo nel caso in cui il nome dell’azienda fosse composto da due termini separati. Da evitare inoltre l’eccessivo uso di parole chiave nel dominio. In passato era pratica diffusa registrare domimi come riparazione-cellulari-milano.it nel tentativo di migliorare la propria indicizzazione. Questa pratica è stata penalizzata negli ultimi anni da Google. Un uso eccessivo di keyword può destare sospetti nel motore di ricerca e ottenere un effetto contrario a quello sperato.

Registrazione di un trademark

Al momento della registrazione, inoltre, coloro che possiedono un nome unico, farebbero bene ad acquistarne tutte le varianti possibili (altri TLD). La moltitudine di TLD disponibili rende presumibilmente impossibile l’acquisto di tutte le combinazioni. Si raccomanda tuttavia di registrare almeno le più significative. Ciò ridurrà le probabilità che qualcuno possa creare un portale utilizzando un nome a dominio anche solo vagamente simile. Infine, dopo aver fatto la propria scelta ed aver registrato il dominio, sarà possibile proteggerlo mediante un trademark.

Quanto è determinante scegliere un dominio perfetto?

La scelta di un dominio può essere determinante per le sorti del nostro sito. Un nome breve, facile da ricordare, può realmente fare la differenza.

I maggiori siti, blog e portali di successo in rete hanno tutti nomi estemamente brevi e facili da ricordare. Scegliere il dominio perfetto per il nostro business è dunque la prima importante attività da compiere prima di pubblicare qualunque sito.

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