WordPress AMP: miglioriamo le performance da mobile

AMP crea versioni alleggerite dei nostri contenuti per i dispositivi mobili

20 marzo 2017
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Il progetto AMP (Accelerated Mobile Pages) promosso da Google, ha come intento quello di definire uno standard opensource per la pubblicazione di contenuti facilmente fruibili da dispositivi mobili. Disporre di contenuti leggeri e veloci da caricare darà un vantaggio al nostro blog/sito. Ciò è sopratutto vero per siti di informazione, blog e ovunque vi siano numerosi articoli acceduti prevalentemente da dispositivi mobili. Vediamo come integrare WordPress AMP nel nostro blog per trarre il massimo vantaggio da questa tecnologia.

Che bisogno c’era di un nuovo standard?

I tempi di caricamento e le prestazioni sono sempre più importanti per gli utenti. A nessuno piace attendere il caricamento di banner pubblicitari, pesanti script e immagini ad altissima risoluzione. Questo è particolarmente vero su dispositivi mobili ove spesso abbiamo anche limitazioni di traffico imposte dagli operatori. Google AMP vuole ridefinire il concetto stesso di navigazione mobile. É noto che le perfomance siano oggi per Google un fattore di ranking. Incidono cioè sul posizionamento dei nostri siti nella SERP del motore di ricerca.

Come integrare WordPress AMP?

L’integrazione è piuttosto semplice grazie al plugin amp-wp. Una volta installato, il plugin genererà automaticamente la versione mobile AMP dei nostri articoli. L’articolo raggiungibile all’indirizzo www.sitoweb.it/mio-articolo avrà ora una versione AMP raggiungibile all’URL www.sitoweb.it/mio-articolo/amp. Il tutto avverrà in automatico dopo l’attivazione del plugin. Potrebbe essere necessario rigenerare i permalink andando su Impostazioni -> Permalinks. Non sarà necessario creare manualmente la doppia versione; sarà il plugin ad occuparsene per noi.

Posso personalizzare il template AMP?

Attraverso il plugin PageFrog possiamo apportare alcune variazioni al tema per renderlo più completo. Potremo ad esempio includere dei contenuti pubblicitari pur mantenedo la leggerezza di AMP. Questo plugin è particolarmente utile per attivare Google Adsense e Google Analytics in contesti AMP. Il plugin ci consente inoltre di rendere i nostri articoli compatibili con il Facebook Instant Articles (FBIA). L’FBIA è uno standard promosso da Facebook per migliorare la leggibilità e la fruibilità dei nostri contenuti da dispositivi mobili. Il plugin PageFrog unisce AMP e FBIA in un unico prodotto semplificandoci non poco la vita. Per approfondimenti si rimanda all’articolo Facebook Instant Articles.

Non visualizzo i contenuti AMP, cosa sbaglio?

I problemi più frequenti durante l’attivazione di WordPress AMP sono legati alla rigenerazione dei permalinks. Quando si applicano modifiche strutturali è sempre necessario andare in Impostazioni -> Permalinks e rigenerare i link. É buona norma inoltre cancellare eventuali cache per evitare di fornire versioni obsolete dei nostri contenuti. Se usiamo plugin di caching come WP Super Cache (o simili), fare sempre il flush della cache dopo aver attivato WordPress AMP.

In conclusione, la tecnologia AMP è certamente utile per blog e portali particolarmente orientati alla fruizione da dispositivo mobile. Non sostituisce la tecnica “responsive” e probabilmente non è necessaria per ogni tipologia di sito.

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